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Progetto STRATUS: verso la creazione di un Marchio di Qualità per il turismo marino

Il Parco ha aderito come area pilota al progetto STRATUS (Strategie Ambientali per un Turismo Sostenibile) che ha tra suoi obiettivi la creazione di un Marchio di Qualità Ambientale rivolto alle imprese turistiche legate al mare.

(Manarola - Sede Ente Parco, 05 Marzo 2018) - Il percorso, finanziato nell'ambito del Programma Interreg transfrontaliero "Marittimo" 2014-2020, sta implementando le attività progettuali nelle Regioni Sardegna, Liguria e la zona francese del PACA tra Provenza, Costa Azzurra e Alpes.

L'adozione dello strumento del Marchio di Qualità, già utilizzato dall'Ente in alcuni settori economici che operano nel Parco delle Cinque Terre, si prefigge di aumentare la competitività del turismo, in un'ottica di qualità, rendendo le imprese e il territorio nel quale svolgono le proprie attività, più sostenibili dal punto di vista ambientale e dunque più attrattivi nei mercati nazionali ed internazionali.

L'imposizione di limiti da rispettare non porta quasi mai a risultati soddisfacenti. - Sottolinea il Presidente F.F. Vincenzo Resasco - La via più efficace per governare il territorio è quella di favorire l'adesione a processi condivisi, partecipati e volontari da parte degli interlocutori sociali e produttivi. L'obiettivo si può ottenere più facilmente attraverso un sistema di gestione ben strutturato ed integrato.

E' provato che le destinazioni nelle quali è presente un patrimonio ambientale ben conservato sono più attrattive: il 54,5% dei turisti è disposto a pagare di più per alloggiare all'interno di una struttura ricettiva sostenibile. La percentuale è del 44% tra chi sceglie montagna e colli e sale al 61% tra chi preferisce una vacanza in un'area balneare.

La creazione di un sistema di certificazione, serve l'obiettivo di sanare la frattura tra turismo, agricoltura e conservazione dell'ambiente costiero. - aggiunge Resasco - E' indispensabile, in un'area di grande interesse turistico, che la risorsa e la bellezza ambientale vengano mantenute grazie all'impegno reciproco e alla collaborazione tra pubblico e privato"

Attraverso il progetto STRATUS, verrà individuato il percorso per arrivare al cosiddetto Marchio Blu, rivolto alle imprese turistiche del mare, che andrà ad integrarsi nell'ambito del Sistema di Adesione della Carta Europea del Turismo Sostenibile Fase II, diretto all'ospitalità e dell'agricoltura.

Sistema di Adesione al Marchio Qualità Ambientale rivolto alle imprese turistiche legate al mare – Progetto STRATUS

Gli obiettivi del Marchio

Il Marchio Blu ha come obiettivi specifici quelli di migliorare la gestione ambientale del territorio, stimolare le aziende a conoscere e ad approfondire gli impatti ambientali delle loro attività al fine di ridurli con nuove soluzioni tecnologiche ed innovative e modalità di espletamento dei servizi; favorire il riconoscimento da parte della domanda turistica del valore aggiunto associato ai benefici ambientali e fornire uno strumento di marketing ambientale alle aziende coinvolte, per promuoversi nel segmento verde della domanda turistica.

I requisiti

I requisiti applicabili per il rilascio del Marchio interessano, analizzano e definiscono prassi che trovano applicazione in settori strategici e determinanti dell'Area Marina Protetta e sono mirati al miglioramento ambientale e qualitativo delle proprie prestazioni. In particolare, tali requisiti trovano applicazione nelle seguenti aree tematiche:

    educazione ambientale e formazione del personale;

    gestione ambientale in particolare gestione dei rifiuti;

    gestione della risorsa acqua;

    risparmio energetico, fonti alternative di produzione dell'energia elettrica;

    acquisti verdi, filiera corta e prodotti locali.

Chi può ottenerlo

 

Il Marchio è volontario e gratuito ed è principalmente rivolto alle piccole e medie imprese appartenenti ai settori produttivi riconducibili alla filiera del turismo (attività di visite guidate a bordo di unità navali, trasporto passeggeri, pescaturismo, centri di immersione, ormeggiatori di unità da diporto, noleggio e locazione di unità da diporto, attività culturali) che siano regolarmente autorizzate ad operare all'interno delle suddette Aree pilota.

Marzia Vivaldi

foto della notizia
 
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