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“If you are a fool, you will fall down” --- “Se t'ê 'na beliña ti te imbeliñi”

La campagna social di Legambiente Liguria e il Parco nazionale Cinque Terre per promuovere la fruizione corretta dei sentieri.

(Genova, 19 Aprile 2019) -

 

 

 

 

Parte oggi la campagna social realizzata da Legambiente Liguria e dal Parco nazionale delle Cinque Terre per sensibilizzare gli escursionisti ad affrontare i sentieri con l'abbigliamento giusto.

"Se t'ê 'na beliña ti te imbeliñi", in genovese e "If you are a fool, you will fall down" in inglese è il messaggio scherzoso che però vuole portare l'attenzione su un problema molto serio, visto che due turisti su tre affrontano percorsi escursionistici con scarpe non idonee, mettendo a repentaglio la propria sicurezza e costringendo i volontari del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, che vigila sul territorio, ad intervenire nei frequenti casi di emergenza.

"Lo scorso anno, grazie ai campi di volontariato di Legambiente Liguria organizzati in collaborazione con l'Ente Parco nazionale delle Cinque Terre abbiamo condotto il progetto "A piedi con la testa" - commenta Santo Grammatico, Presidente Legambiente Liguria - parte del progetto consisteva in una serie di interviste realizzate sul campo per valutare la preparazione di chi frequentava il parco e i dati emersi hanno evidenziato una conoscenza molto superficiale dei sentieri".

I dati:Su 750 intervistati lungo i sentieri del parco, solo il 35,5% ha affermato di conoscere la lunghezza del percorso che sta affrontando, il 65,3% dichiara di conoscere il tempo di percorrenza, ma solo un turista su quattro ne conosce il dislivello altimetrico. Dichiarano di conoscere la difficoltà del sentiero il 69% degli intervistati, tre turisti su quattro affermano di non sapere se lungo il percorso sono presenti sorgenti d'acqua e punti ristoro, il 74,3% non è a conoscenza dell'esistenza di un sistema di allerta nel caso di previsioni meteo avverse che porta alla chiusura dei sentieri; dichiara di saper indicare i numeri di emergenza, eventualmente da contattare, un campione molto basso pari al 51% degli intervistati.

"La finalità del progetto "A piedi con la testa"è stata quella, tra le altre – dice Patrizio Scarpellini, Direttore del Parco nazionale delle Cinque Terre - di operare le scelte più opportune per gli interventi da sviluppare in ambito informativo nei confronti dei visitatori.  Essenziali  le priorità di intervento per garantire la fruizione in sicurezza del paesaggio delle Cinque Terre. Proprio per disincentivare l'utilizzo di ciabatte e sandali sul percorso saranno presenti nella parte bassa dei sentieri dei Carabinieri forestali che vigileranno e nel caso potranno elevare sanzioni a partire da 50 euro per chi affronta i sentieri in condizioni non idonee. Naturalmente - conclude Scarpellini - ci auguriamo di chiudere la stagione con zero multe, non vogliamo fare repressione, ma informazione. Il nostro obiettivo è promuovere un trekking in sicurezza".

"Il turista moderno - concordano Grammatico e Scarpellini - deve essere responsabile e deve informarsi preventivamente per affrontare in sicurezza l'esperienza turistica nel rispetto delle comunità locali residenti. Notiamo invece che troppo spesso questa esperienza è vissuta senza l'adeguata preparazione ed in modo irresponsabile."

Per info: http://www.parconazionale5terre.it

foto della notizia
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