Che cos'e' il Marchio di Qualità Ambientale?
E’ uno strumento di certificazione volontaria basato sul criterio di adeguamento graduale e concordato ai parametri di Sostenibilità ambientale per l’Accoglienza Turistica. A partire dal gennaio 2001 il Parco Nazionale delle Cinque Terre ha avviato un processo di certificazione ambientale delle strutture ricettive turistiche presenti sul territorio.
L’adesione al processo è volontaria e si identifica con l’ottenimento di un Marchio di Qualità Ambientale.


Le attività di implementazione del marchio sono attualmente oggetto di una azione nell'ambito del progetto COREM programma marittimo italia-francia 2007-2013, di cui il Parco delle Cinque Terre è partner. Per qualsiasi informazione scrivere a info@parconazionale5terre.it


Come funziona il progetto
Le strutture ricettive aderenti al marchio durante il primo anno realizzano con il supporto del Parco gli obiettivi obbligatori. Negli anni successivi realizzano gradualmente gli obiettivi di miglioramento, che si vengono così a sommare ai primi. Al momento dell’iscrizione è consegnata alle strutture una “valigetta” contenente il materiale divulgativo da distribuire ai clienti come supporto per l’attuazione degli obiettivi obbligatori.
Il progetto è monitorato, attraverso sopralluoghi periodici effettuati dal personale del Parco nelle singole strutture. La soglia di accesso al progetto é relativamente semplice per coinvolgere il maggior numero di aziende turistiche presenti sul territorio in quanto l’obiettivo è creare una comunità sensibile ai temi ambientali che lavori in sinergia con il Parco.
Il Parco si è altresì impegnato ad attivare corsi di informazione e di formazione su specifici argomenti, alla promozione delle strutture e a fornire un supporto tecnico gratuito per la partecipazione a bandi di finanziamento pubblico sui temi ella sostenibilità ambientale.
Obiettivi obbligatori e di miglioramento del Marchio Gli obiettivi obbligatori e di miglioramento rappresentano le azioni concrete che gli aderenti al progetto devono attuare. Sono articolati in 10 settori di intervento, 7 riguardanti gli aspetti ambientali e 3 gli aspetti funzionali del servizio. Gli aspetti ambientali sono: energia, acqua, rifiuti, trasporti, sostanze tossiche, aria/rumore, alimentazione. Gli aspetti funzionali del servizio sono: comunicazione, formazione, politica degli acquisti.

Obiettivi obbligatori

ENERGIA

1. Utilizzare lampade a risparmio energetico (lampade a fluorescenza..). Soglia di presenza parziale.

ACQUA

1. Ridurre la frequenza dei lavaggi della biancheria attraverso il cambio su richiesta o flessibile;
2. Ridurre le perdite attraverso un check-up sistematico e periodico di tutto l’impianto idraulico e verifica dello stato di efficienza dei rubinetti (lavabi, vasche da bagno docce, ecc….) tubature e scarichi.

RIFIUTI:
1. Fare la raccolta differenziata dei rifiuti (vetro, plastica, carta e pile), prodotti dall’azienda e dal cliente;
2. Predisporre contenitori ad uso della clientela per la raccolta differenziata (vetro, plastica, carta e pile).

TRASPORTI:
1. Informare sui percorsi pedonali e ciclabili nel Parco (forniti dal Parco);
2. Informare sui trasporti pubblici, orari percorrenze con distribuzione di tabelle (forniti dal Parco).

SOSTANZE TOSSICHE:
1. Utilizzare saponi e detergenti biodegradabili con certificazione riconosciuta.

ARIA/RUMORE:
1. Ridurre l’inquinamento acustico evitando la musica di sottofondo negli ambienti comuni;
2. Creazione di zone per fumatori nelle stanze comuni ove possibile;
3. Controllare la qualità dell’aria attraverso il check-up periodico del sistema di condizionamento.

ALIMENTAZIONE:
1. Offrire un menù tradizionale regionale;
2. Predisporre un angolo della prima colazione con prodotti biologici;
3. Offrire un menù biologico per bambini;
4. Inserire nel menù vini regionali;
5. Inserire nel menù vini provenienti da produzione biologica;
6. Eliminare cibi imballati individualmente.

COMUNICAZIONE/INFORMAZIONE:
1. Esporre la locandina informativa sull’iniziativa Marchio (fornita dal Parco);
2. Distribuire alla clientela la cartolina sull’indice di gradimento dell’iniziativa Marchio (fornita dal Parco);
3. Esporre nei bagni il cartello/adesivo per il cambio della biancheria a richiesta (fornito dal Parco);
4. Distribuire materiale informativo di conoscenza del territorio del Parco (fornito dal Parco);
5. Distribuire materiale informativo di conoscenza delle principali problematiche ambientali (fornito dal Parco);
6. Esporre il cartello informativo sulla raccolta differenziata (fornito dal Parco);
7. Esporre la targa del Marchio di Qualità Ambientale (fornita dal Parco).

FORMAZIONE:
1. Nominare il responsabili dell’azienda per il marchio di qualità;
2. Partecipare ai seminari di formazione.

POLITICA DEGLI ACQUISTI:
1. Ridurre i rifiuti attraverso l’utilizzo prevalente di bottiglie in vetro o di lattine in alluminio ed eliminazione di quelle in PVC;
2. Ridurre i rifiuti attraverso l’utilizzo di fazzoletti e carta da toilette non clorata e/o riciclata;
3. Utilizzare carta riciclata per fazzoletti e carta da toilette con certificazione riconosciuta.
4. Utilizzare carta riciclata nelle attività di ufficio, con certificazione riconosciuta.

Obiettivi di miglioramento

ENERGIA:
1. Ridurre le dispersioni di calore: isolamento termico dei muri esterni, soffitto dell’ultimo piano e soffitto del seminterrato;
2. Produzione di energia alternativa: installazione di pannelli fotovoltaici, riscaldamento solare dell’acqua;
3. Ottimizzare l’impianto di riscaldamento: battiscopa radianti, riscaldamento a pavimento, ecc...
4. Riduzione del consumo di energia: organizzare razionalmente l’occupazione delle stanze dell’albergo in modo da procedere al progressivo riempimento della struttura per piani, e/o stanze, e/o ali permettendo la disattivazione momentanea del riscaldamento e/o del condizionamento nelle porzioni dell’edificio non occupate;
5. Riduzione del consumo di energia: regolazione centralizzata riscaldamento/condizionamento

ACQUA:
1. Ridurre iul consumo di acqua: recupero delle acque piovane per uso di servizio attraverso l’uso di cisterne e/o contenitori;
2. Ridurre il consumo idrico nei bagni con lo svuotamento controllato del cassone (ad esempio utilizzo di erogatori a doppio pulsante);
3. Ridurre il consumo idrico attraverso l’utilizzo di rubinetti con areatori che miscelano acqua ed aria consentendo la diminuzione della portata del flusso d’acqua in uscita senza modificare la potenza. In alternativa usare unità di controllo elettronico per gli scarichi dell’acqua.

RIFIUTI:
1. Raccolta differenziata dei rifiuti umidi prodotti dall’azienda;

TRASPORTI:
1. Incentivare l’uso dei mezzi pubblici (con parcheggi esterni ai centri abitati);
2. Istituire un servizio navetta (anche in coop.) tra il parcheggio comunale o convenzionato ed il “servizio”;
3. Disincentivare l’uso delle auto private attraverso l’offerta, da parte dell’azienda, di biciclette e/o mezzi elettrici, moto/ macchine;

SOSTANZE TOSSICHE:
1. Disinquinare da sostanze tossiche: eliminazione dell’amianto nell’edilizia;
2. Disinquinare da sostanze tossiche: eliminare materiali tossici nell’edilizia ( vernici ecc… );
3. Utilizzare materiali eco-compatibili nelle ristrutturazioni edilizie;

ARIA/RUMORE:
1. Ridurre le dispersioni di calore e il rumore attraverso l’installazione di finestre con doppi vetri o comunque con sistemi isolanti;
2. Ridurre l’inquinamento acustico attraverso l’uso di pannelli isolanti o altri sistemi;
3. Predisporre camere per non fumatori;

ALIMENTAZIONE:
1. Impiegare prevalentemente cibi biologici;
2. Proporre nel menù, evidenziandoli, una percentuale x% di prodotti biologici (etichettati);
3. Inserire un menù vegetariano o macrobiotico con riportato a fianco i valori calorici dei singoli piatti;


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