Parco, trasporto pubblico affidato a Atc

24/07/2012


Il protocollo d’intesa tra Regione Liguria, Provincia della Spezia ed il Parco Nazionale è stato siglato lunedì 21 luglio presso il Palazzo del Governo.


(La Spezia, 21 luglio 2012) Atc Esercizio gestirà il servizio di trasporto pubblico locale delle Cinque Terre. L'azienda di Via del Canaletto dunque garantirà il trasporto su gomma di tutto il territorio della provincia a partire dal 30 luglio e ha in serbo un piano in due fasi gestionali distinte. «La prima fase che andrà avanti fino al 31 ottobre - illustra il presidente di Atc Esercizio Roberto Figoli - vedrà il semplice passaggio del servizio così com'è oggi tra le competenze di Atc. Questo tempo servirà per stilare un piano di esercizio definitivo che a partire da novembre metta a sistema tutte le necessità di mobilità del territorio. La seconda fase che andrà dal primo novembre al 30 giugno del 2015 (quando scadrà la concessione) vedrà il nuovo servizio andare a regime, secondo criteri di razionalizzazione e di efficienza. Siamo consci di dover tenere conto delle necessità degli abitanti, così come di quelle dei visitatori».

Le risorse continueranno a provenire dal Parco che le trasferirà alla Provincia. Oggi si parla di un costo tra i 55 ed i 65mila euro al mese, ma l'obiettivo è quello ovviamente di riuscire ad abbattere questa quota. E in questo senso un partita molto importante si giocherà con i dipendenti delle cooperative che hanno gestito il trasporto fino ad oggi. «Ci è stato chiesto di fare tutto ciò che è possibile per garantire i livelli occupazionali e lo faremo». Di certo c'è che le cooperative - almeno per adesso - rimarranno ed i lavoratori non saranno assorbiti da Atc.

«E' una soluzione articolata - dice il presidente del Parco Vittorio Alessandro - La prima fase sarà un laboratorio importante che segnerà una discontinuità e che permetterà di capire come rendere efficiente il servizio. Per i cittadini non cambierà nulla: vedranno gli stessi mezzi e gli stessi autisti di sempre, quindi massima attenzione al mantenimento degli equilibri attuali. Nella seconda fase ci sarà un percorso di "normalizzazione", anche se certo non veniamo da una situazione di caos. Riorganizzare i servizi è per noi una passaggio essenziale poiché ci attendono scadenze importanti per restituire al Parco le sua finalità istituzionali di tutela dell’ambiente e delle comunità che vi risiedono».

Previste poi tutta una serie di misure ad hoc che saranno studiate da qui ad ottobre, perché le Cinque Terre rimangono comunque un territorio particolare di cui il sistema di trasporti dovrà tenere conto. In questo senso la prima mossa sarà di ampliare la "Cinque Terre Card" ad includere anche il trasporto su gomma. «Questo protocollo - commenta il Prefetto Giuseppe Forlani - è un bell’esempio di collaborazione tra Istituzioni che porta alla elaborazione di strumenti innovativi»


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