Obiettivo Medusa

07/08/2012

Al via il progetto ‘Watch for Jellies’ dell’Università del Salento, basato sulla ‘scienza dei cittadini’. L’invito rivolto ai bagnanti contribuirà ad informare sugli avvistamenti delle meduse, permettendo ai biologi marini di mappare la loro presenza nelle acque del Meditteraneo.

(Manarola, 07 agosto 2012) La pesca su vasta scala sta riducendo il numero dei pesci e consente quindi il proliferare delle meduse soprattutto di specie prima assenti, fenomeno favorito anche grazie all’innalzamento delle temperature dei mari.

Per il monitoraggio della loro presenza e dei loro spostamenti occorrono mezzi ingenti e attualmente non a disposizione, in risposta nasce così l’idea di Ferdinando Boero: Jellywatch Programme (Occhio alla medusa).

Ferdinando Boero è docente di Biologia Marina all’Università del Salento, e sviluppa il suo progetto in collaborazione con la Commissione Internazionale per l’Esplorazione Scientifica del Mar Mediterraneo (CIESM), il Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze del Mare (CoNISMa) e l’associazione ambientalista Marevivo.

Dopo aver avvistato una o più meduse in acqua o spiaggiate è sufficiente comunicarlo via email a boero@unisalento.it seguendo le indicazioni del poster del progetto  (In allegato), come ad esempio indicare la data di osservazione, la specie dell’animale e la zona di osservazione.
 
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