Con l'estate cresce la voglia di andar per mare, di scoprire nuove spiagge e piccole baie. Ma se le acque che si solcano sono quelle di una Riserva Marina Protetta, è sempre bene conoscere norme e divieti per una buona navigazione, in tutta serenità e nel rispetto dell'ambiente. Non è difficile muoversi nello specchio acqueo delle Cinque Terre, se si tiene conto, che la l'area marina nata nel 1997, è suddivisa nelle sole tre zone A,B,C.
Dal 25/07 al 3/09, ripartono i corsi di Seawatching per adulti e bambini, che si terranno nelle acque antistanti i cinque borghi.
Il Parco Cinque Terre sposa ricerca e divulgazione scientifica. “Turbolenze in oceano aperto” e “Studio della bioluminescenza come indicatore delle alghe tossiche” sono le due pionieristiche ricerche oceanografiche che, a partire dal prossimo settembre, saranno condotte sul fronte Almeria-Oran (Mare di Alboran) da un team multidisciplinare di ricercatori e studenti: il National Oceanography Centre di Southampton (NOCS) e l'Environmental Ocean Team (EOT), con il patrocinio del Parco Nazionale delle Cinque Terre.
Al Salone Nautico di Genova le aree marine protette hanno discusso il nuovo regolamento che consente l'accesso agli yacht. Dal prossimo anno barche con motori eco-compatibili: “quando la nautica sposa l'ambiente”.
Tutto il mare e le bellezze della riserva marina delle Cinque Terre sul sito www.tutelamare.it come di tutte le altre aree marine protette italiane. |

