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Certificazione ambientale ISO 14001, o.k. la verifica periodica

Il Parco Nazionale delle Cinque Terre, proseguendo il percorso di impegno ambientale, giovedì 7 luglio ha superato con successo la verifica periodica ISO 14001, a seguito dell’approvazione da parte del Gruppo di Valutazione DNV GL.

(Manarola - Sede, 25 Luglio 2016) -  

La giornata è stata avviata con la riunione di apertura finalizzata alla presentazione dello svolgimento dell'audit e alla lettura delle chiusure, in termini di modalità, tempistiche e responsabilità,  delle non conformità segnalate durante la prima verifica, avvenuta in luglio 2015.

È proseguita con un'intervista, da parte del verificatore incaricato dall'Ente di certificazione DNV – GL, rivolta al personale operativo nell'Ufficio Comunicazione che ha presentato in modo dettagliato il nuovo Piano di Comunicazione e le modalità di gestione del sito web istituzionale in conformità con le normative in vigore. Quindi, l'audit ha proseguito incontrando i tecnici del CEA che hanno descritto le attività formative svolte con le scuole e quelle programmate per la stagione estiva.

Si è proceduto con un sopralluogo presso l'Ostello di Corniglia che, oltre a presentarsi in qualità di fornitore dell'Ente è una struttura ricettiva aderente al Marchio di Qualità Ambientale. 

"Pertanto l'audit ha avuto un duplice scopo – dice Cristina Amelio, referente MQA -ISO - Valutare l'aderenza ai requisiti richiesti dal MQA, la cui procedura fa parte del sistema Ambientale, e considerare, misurandoli, tutti gli aspetti diretti ed indiretti che l'Ostello esercita sull'ambiente. La verifica è proseguita visitando l'accesso ad un sentiero – in particolare il percorso SVA che unisce Vernazza a Corniglia - per conoscere  le modalità con cui il personale addetto fornisce le informazioni e il materiale agli escursionisti italiani e stranieri, per osservare la nuova cartellonistica di recente installazione eper analizzare le misure di manutenzione ordinaria e straordinaria che vengono realizzate.L'analisi approfondita del funzionamento delle singole procedure e della relativa modulistica si è conclusa in ufficio".

La seconda parte della giornata ha visto impegnati il verificatore e alcuni tecnici del Parco, supportati dal Responsabile Gestione Ambientale – un esperto della Società Gesta srl -  per analizzare la specifica documentazione, quale il Piano degli Audit con relativi risultati, l'attività formativa svolta e programmata in base alle competenze interne rilevate, la gestione dei fornitori, le procedure relative al controllo e registrazione dei vari impatti ambientali diretti ed indiretti.

La conclusionedell'Audit, avvenuta in serata, si è concentrata sul Riesame della Direzione e sui nuovi obiettivi di miglioramento del Parco a cura del Direttore dell'Ente Patrizio Scarpellini e con la redazione, da parte del verificatore, del report finale contenente alcune osservazionie opportunità di miglioramento.

"L'esito positivo della verifica," dichiara Patrizio Scarpellini " ha evidenziatola reale volontà dell'Ente di voler migliorarein termini organizzativi e di impatti ambientali con sempre maggior responsabilità."

Il prossimo audit vedrà il Parco impegnato a riformulare, aggiornandolo, tutto l'impianto certificativo in ottica dell'ISO 14001: 2015.

 "La nuova norma" prosegue il Direttore "vedrà l'importante, e per alcuni aspetti forse anche faticosa, modifica di alcune parti documentali ed organizzative, ma, soprattutto, l'introduzione di elementi innovativi, quali l'analisi del contesto, l'approccio basato sul rischio, la prospettiva del ciclo di vita di servizi e beni."

Una nuova sfida, un nuovo stimolo per il Parco Nazionale che mira a difendere e valorizzare un bene fragile ed unico, il proprio territorio.

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