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Il Gelso del Persico

Nel territorio del comune della Spezia denominato Tramonti, sotto l'abitato di Campiglia, a cento metri dal mare cresce l'unico esemplare di Gelso (Morus nigra L.) del Parco Nazionale delle Cinque Terre.
Appare alla vista scendendo lungo la via Tramonti (il sentiero n.528), quando la scalinata piega ripida verso il mare: la chioma rotondeggiante ed espansa o la struttura complessa dei rami si alza sui vigneti e la macchia contro l'azzurro, superando l'altezza delle vicine case del Persico.
E' l'ultimo testimone vivente dell'economia rurale diffusa nei secoli scorsi, quando il reddito familiare locale proveniva dalla coltivazione della vite e dell'ulivo, dalla pesca ed anche dall'allevamento dei bachi da seta (Bombix mori); allora chi aveva la possibilità di piantare il Gelso poteva trarre un utile profitto fornendo ai laboratori tessili la seta prodotta dai bachi.
La circonferenza (240 cm) e l'altezza (8 m) consentono di ipotizzare 120 anni di età e di ricondurne l'origine all'inizio del '900, quando la seta per la fiorente industria tessile era prodotta in Italia e non importata o sostituita dalle fibre sintetiche.
L'età e l'indebolimento della pianta per le ripetute capitozzature hanno provocato vistose spaccature del fusto, con irrimediabili conseguenze sulla stabilità e sulla sopravvivenza, così da escluderne l'inserimento nell'Elenco degli alberi monumentali d'Italia.

Il Gelso nero (Morus nigra L.)
La famiglia delle Moracee, comprende circa 1000 specie, tre le quali il Gelso ed il Fico, distribuite per lo più nelle zone tropicale e subtropicale, caratterizzate da frutti carnosi e dalla presenza di lattice nei fusti e nelle foglie.
Il Gelso nero o Moro nero produce bacche carnose, simili alle more di rovo, scure e dolci quando mature; le foglie sono caduche, cuoriformi alla base, dentate o lobate, ruvide sulla pagina superiore e pelose su quella inferiore.
E' un piccolo albero originario dell'Asia sudoccidentale, ampiamente coltivato nell'Europa meridionale, sia per i frutti che a scopo ornamentale; più raramente rispetto al Gelso bianco (Morus alba L.) per l'allevamento dei bachi da seta.

Galleria fotografica al link  

Gelso del Persico
Gelso del Persico
(foto di: Silvia Olivari)
Gelso del Persico
Gelso del Persico
(foto di: Silvia Olivari)
Gelso del Persico
Gelso del Persico
(foto di: Silvia Olivari)
Gelso del Persico
Gelso del Persico
(foto di: Silvia Olivari)
Gelso del Persico
Gelso del Persico
(foto di: Silvia Olivari)
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