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Politica Ambientale

L'Ente parco è stato istituito con il mandato di "conservare un territorio di rilievo internazionale (inserito nella Word Heritage List dell'Unesco) a beneficio delle generazioni presenti e future" e con la missione di: 

  • conservare la biodiversità, le formazioni geomorfologiche ed i valori del paesaggio culturale applicare metodi di gestione finalizzati all'integrazione tra uomo e ambiente naturale promuovere e realizzare attività di educazione, formazione e ricerca scientifica
  • difendere e ricostituire gli equilibri idraulici e idrogeologici
  • promuovere ed incentivare le produzioni locali.

Obiettivo principale dell'Ente Parco è il raggiungimento delle finalità istituzionali oltre che di quelle individuate dalla legge quadro sulle aree protette (L. 394/91) nel rispetto dei principi dello sviluppo sostenibile, ovvero:

  • la conservazione di specie animali o vegetali, di associazioni vegetali o forestali, di singolarità geologiche, di formazioni paleontologiche, di comunità biologiche, di biotopi, di valori scenici e panoramici, di processi naturali, di equilibri idraulici ed idrogeologici, di equilibri ecologici;
  • l'applicazione di metodi di gestione e di restauro ambientale idonei a realizzare un'integrazione tra uomo ed ambiente naturale, anche mediante la salvaguardia dei valori antropologici, archeologici, storici ed architettonici e delle attività agro-silvo-pastorali e tradizionali;
  • la promozione di attività di educazione, di formazione e di ricerca scientifica, anche interdisciplinare, nonché di attività ricreative compatibili;
  • la difesa e la ricostruzione degli equilibri idraulici e idrogeologici.

In accordo alle sue finalità, il Parco delle Cinque Terre ha deciso di individuare e quantificare i SE del proprio territorio, intesi come tutti quei servizi forniti dalla natura e che contribuiscono al benessere della Comunità e che la Comunità stessa deve per questo essere incentivata a tutelare perché da essi dipende la propria prosperità, affinché colga la necessità, ad esempio, di evitare quell'abbandono delle aree agricole che significa anche e soprattutto perdita di consistenti valori collettivi.

L'Ente ha perciò individuato nella Registrazione EMAS uno strumento propedeutico, immediato ed efficace per ottenere il riconoscimento, da una parte terza accreditata, quale Soggetto impegnato nella conservazione, nella fornitura e nel mantenimento dei SE quali fonte di benefici diretti ed indiretti per la Collettività.

Per il conseguimento delle finalità sopra esposte l'Ente Parco Nazionale delle Cinque Terre, in qualità di soggetto gestore di SE, si propone di applicare principi di sostenibilità alle proprie attività e a quelle affidate a terzi, e a promuovere gli stessi principi nel territorio protetto, coinvolgendo soggetti pubblici e privati. A tale scopo si impegna, durante lo svolgimento delle proprie attività a: 

  • adottare strategie finalizzate alla protezione dell'ambiente e dei SE, alla gestione sostenibile del territorio protetto, nell'ottica della salvaguardia dei valori ambientali e sociali;

Individuare i principali SE sul territorio, esplicitare le attività fondamentali per il mantenimento e miglioramento degli ecosistemi presenti nel territorio, adottare le misure efficaci per la conservazione e la protezione dei SE individuati e, al contempo, promuovere nei confronti degli operatori del territorio la consapevolezza dell'opportunità e della convenienza di valorizzare tali Servizi;

  • implementare e mantenere attivo un Sistema di Gestione Ambientale (SGA), comprensivo di Analisi Ambientale, procedure, Dichiarazione Ambientale, incentrato sulla gestione dei SE, in accordo alla Norma UNI EN ISO 14001, Regolamento comunitario EMAS e L. 221/2015 art. 70;
  • attuare il progetto di sperimentazione su EMAS e SE, in collaborazione con ISPRA e Federparchi;
  • ottenere e mantenere, mediante la verifica da parte un ente accreditato esterno nell'ambito della registrazione EMAS, della titolarità della fornitura dei SE;
  • determinare, in riferimento ai propri SE: gli aspetti interni ed esterni del contesto di riferimento che possono influire sull'efficacia del SGA; gli stakeholders rilevanti per il SGA e che concorrono alla produzione e/o al mantenimento dei SE, e le loro esigenze; i rischi e le opportunità da affrontare per assicurare che il SGA raggiunga i risultati attesi e sia conseguito il miglioramento continuo;
  • perseguire il costante miglioramento delle prestazioni ambientali e la conformità a tutte le leggi e i regolamenti vigenti in materia ambientale;
  • perseguire un miglioramento continuo teso alla riduzione dei propri impatti ambientali e alla prevenzione dell'inquinamento attraverso un continuo monitoraggio di azioni, interventi ed obiettivi relativi anche ai SE; In particolare, l'Ente Parco, ha individuato aree prioritarie di intervento e si pone i seguenti obiettivi: Monitorare gli impatti ambientali diretti e indiretti insistenti sul territorio del Parco garantendo azioni sistemiche finalizzate alla tutela e valorizzazione SE quali capitale naturale e sociale delle Cinque Terre, attraverso un sistema territoriale basato su una giusta logica di ristabilimento dei ruoli, in cui l'Ente Parco assume il ruolo di titolare e soggetto gestore dei SE, nonché promotore e coordinatore di azioni basate sulla concertazione e partecipazione di soggetti pubblici e privati in una sorta di partneriato Parco- Amministrazioni Comunali del territorio, Privati ed altri soggetti coinvolti nella gestione e valorizzazione dei SE del territorio;
  • Promuovere politiche a sostegno del turismo responsabile, attraverso l'individuazione e la promozione di azioni finalizzate alla gestione della pressione turistica per la riduzione degli impatti sul territorio; Individuare e promuovere azioni finalizzate alla tutela e monitoraggio della biodiversità e delle specie; Individuare e promuovere azioni finalizzate alla valorizzazione della rete sentieristica colpita da numerosi eventi franosi e dal dissesto idrogeologico;
  • Creare un sistema territoriale complementare dove ristoratori, operatori turistici, agricoltori (quali soggetti che contribuiscono alla valorizzazione dei SE) concorrono a garantire la qualità ambientale attraverso la permanenza delle attività tradizionali come la viticoltura e la pesca per un corretto mantenimento e sviluppo sostenibile della realtà del Parco, individuando il Marchio di Qualità come strumento importante per l'attuazione del sistema;
  • Adottare criteri ambientali per le forniture di beni e servizi sensibilizzando i propri fornitori a conformarsi alla politica Ambientale dell'Ente, alle sue procedure e ai requisiti del Sistema di Gestione Ambientale; Promuovere, anche attraverso i propri strumenti di pianificazione e di programmazione, lo sviluppo del territorio e dei relativi SE secondo logiche di sostenibilità in grado di generare opportunità di crescita economica in armonia con la ricchezza naturalistica da proteggere;
  • Coinvolgere il proprio personale nel processo di costante miglioramento delle prestazioni ambientali dell'Ente;
  • Divulgare informazioni sulle proprie prestazioni ambientali e sulle iniziative intraprese per lo sviluppo sostenibile del territorio, al fine di garantire un elevato livello di trasparenza e ottenere la fiducia delle parti interessate;
  • Diffondere sul territorio le informazioni necessarie a far comprendere agli stakeholders quali siano i progetti, le iniziative e le azioni intraprese dal Parco a sostegno dei SE del territorio e come gli stessi operatori e la stessa comunità possano contribuire alla conservazione dei SE in quanto primi fruitori e beneficiari del mantenimento degli ecosistemi;
  • Sensibilizzare i visitatori del Parco sulle tematiche ambientali e sul rispetto del patrimonio storico-culturale promuovendo una nuova cultura legata alla conoscenza e alla scoperta del territorio e dei prodotti tipici con l'obiettivo di valorizzare atteggiamenti e pratiche sostenibili così da promuovere la salute delle persone, la tutela del consumatore e delle attività tradizionali di presidio del territorio;
  • Promuovere la divulgazione naturalistica e la comunicazione ambientale del territorio del Parco e della sua Area Marina, attraverso Il Centro di Educazione Ambientale del Parco (CEA) rafforzando iniziative di sensibilizzazione ed educazione, rivolte soprattutto agli istituti scolastici dell'area.
  • L'Ente Parco si impegna a discutere e riesaminare periodicamente i contenuti della presente Politica, in funzione del raggiungimento degli obiettivi ambientali previsti.
  • Il documento di Politica Ambientale è reso pubblico e disponibile al personale interno, ai cittadini, ai turisti e a tutti gli interessati mediante la rete intranet dell'Ente e il sito Web del Parco (www.parconazionale5terre.it)
 
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