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ROC-POP-LIFE

''Promoting biodiversity enhancement by Restoration Of CystoseiraPOPulations'' - LIFE 2016 Nature and Biodiversity

Sintesi del progetto: Il genere Cystoseira (genere di alghe brune) ha un ruolo chiave nella conservazione dell'ambiente marino, incrementando l'eterogeneità spaziale e la biodiversità, supportando catene trofiche e sequestrando grandi quantità di CO2. In tutto il Mediterraneo negli ultimi decenni i popolamenti di Cystoseira si sono ridotti o sono scomparsi a causa di diversi impatti. Cystoseira è riportata in NATURA 2000 nell'Habitat "Reef" (codice 1170) e, come indicato dal Manuale Italiano di Interpretazione degli Habitat, le diverse specie di Cystoseira sono utilizzate per la definizione stessa dell'Habitat. Molte specie di Cystoseira sono strettamente protette dalla Convenzione di Berna (Annex I) e nell'ambito della Convenzione di Barcellona il Mediterranean Action Plan, identifica come prioritaria la conservazione di tutte le Cystoseira (ad eccezione di C. compressa). Inoltre Cystoseira in quanto taxa vulnerabile è sotto sorveglianza da parte di organizzazioni internazionali quali IUCN, RAC/ASP e MedPan. Infine, secondo la Water Framework Directive (2000/60/EC)  Cystoseira è uno dei principali indicatori di qualità ambientale.
Tuttavia, anche se la recente regolamentazione Europea ha favorito la riduzione degli impatti, l'assenza di esemplari adulti in grado di produrre nuove plantule e la limitata capacità di dispersione di  Cystoseira, impedisce attualmente la ricolonizzazione nei siti in cui è scomparsa. L'obiettivo generale del progetto è pertanto quello di attivare un processo di ripristino dello stato ecologico di siti Natura 2000 attraverso la riforestazione di Cystoseira (Habitat 1170) nell'AMP Cinque Terre (zona A) e nell' AMP Miramare (zona A), dal momento che le cause principali della sua scomparsa sono state eliminate o sono sotto stretto controllo grazie alla presenza delle Aree Marine Protette. Il traspianto di plantule, ottenute in coltura da porzioni di talli fertili è vantaggioso sia in termini di tempo che di costi e il protocollo non-distruttivo proposto per la riforestazione delle AMP, permette di ottenere nuove plantule senza danneggiare i siti donatori dato il critico stato di conservazione di Cystoseira. Il processo inoltre è appropriato per una applicazione su larga-scala con un elevato potenziale di replicazione in altre aree del Mediterraneo.

Capofila: Università degli Studi Trieste.

Partner: Università degli Studi di Genova, AMP Portofino, AMP Cinque  Terre, AMP Miramare, AMP di Strugnano (Slovenia),  Softeco Sismat srl.

Durata:3 anni (1 ottobre 2017 - 30 settembre 2020).

Budget Totale del progetto: € 912.714,00

Budget AMP Cinque Terre: € 76.808,00.

Azioni previste: Definire un protocollo di procedure e tecniche per la coltura in condizioni controllate di Cystoseira (C. amantacea v. stricta, C. crinita, C. barbata) raccogliendo porzioni apicali di talli adulti fertili nelle AMP di Portofino e Strunjan (Slovenia), dove sono presenti popolazioni in buono stato di conservazione e ad elevata densità.Restaurare l'Habitat 1170 all'interno delle AMP Cinque Terre e Miramare attraverso il traspianto di esemplari giovanili ottenuti in coltura controllata. Quantificare e migliorare i servizi ecosistemici forniti da Cystoseira all'interno delle AMP (siti Natura 2000).Contribuire al raggiungimento del buono stato ecologico nei siti Natura 2000 target, come richiesto dalla Water Framework Directive(2000/60/EC), dimostrando l'efficacia delle misure proposte. Sviluppare la conoscenza e la consapevolezza dei cittadini, attraverso forme di comunicazione appropriate ed efficaci, dimostrando l'utilità e il valore ambientale dei parchi e della aree protette, anche grazie a queste forme di restocking.

Stato del progetto: avviato (da convocare il primo comitato di pilotaggio)

 
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